ARCHIVIO SOCIETA' 

[INCHIESTA GIORNALISTICA] MTB nel Chianti: Plagio progetto turismo

La presente inchiesta nasce da un messaggio ricevuto il 21 Gennaio 2018 nella nostra casella di posta, mediante il messanger di Facebook, da un soggetto X il quale, oltre ad averci ‘consigliato’ come dovremmo svolgere il nostro lavoro professionale, ha anche scritto un commento sulla pagina facebook dell’agenzia stampa. Ovviamente abbiamo tutto documentato. L’inchiesta è pubblicata nel toscanamagazine.com . Related posts / Posts Simili/Correlati: Contact Media e democrazia, Diritto di accesso alla informazione? Comunicati stampa, per quale motivo pubblicarli gratis? Ordini di Malta, Inchiesta giornalistica su Wikipedia Storia del narcotraffico.…

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Toscana, a che punto sono le piste ciclabili ? Soldi in arrivo dalla regione…

In arrivo nuove risorse per far progredire la rete ciclabile in Toscana. Nei giorni scorsi la Regione ha valutato e selezionato tra quanto presentato dagli enti locali sei nuovi progetti che saranno finanziati con fondi europei per un valore complessivo di quasi 8 milioni e mezzo di euro (1). Si tratta di progetti sostanzialmente extra-urbani: al 90% per la ciclopista dell’Arno (2). Siamo contenti per due motivi: Related posts / Posts Simili/Correlati: [Firenze] Uffizi (Sala Ermafrodito): Infiltrazione dal lucernario [Firenze] Persone diversamente abili: Esenzione tassa di soggiorno [INCHIESTA GIORNALISTICA] MTB…

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Chianti, Ordinanza antiprostituzione

I sindaci di San Casciano, Greve e Impruneta collaborano per tutelare la sicurezza pubblica contro lo sfruttamento della prostituzione. Sarà multato solo chi chiede la prestazione sessuale. Da oggi, sabato 10 giugno, è in vigore l’ordinanza dei sindaci del Chianti per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della prostituzione. I Comuni di San Casciano, Greve e Impruneta predispongono il divieto di contrattare e concordare prestazioni sessuali a pagamento in luoghi pubblici e aperti al pubblico. Related posts / Posts Simili/Correlati: Marocco, Vietata produzione e vendita del Burka I principi…

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Firenze: annaffiatura come deterrente al bivacco

Si può, come pensa di fare il sindaco di Firenze, liberare le scalinate di chiese e monumenti dal bivacco dei turisti annaffiandole? Probabilmente no. Ci chiediamo, prima di tutto, come sarebbe possibile controllare la miriade di possibili luoghi del delitto, di cui Firenze è piena, a meno di non girare in lungo e largo il centro storico con delle autobotti. Poi l’acqua è un bene prezioso, soprattutto in periodi di siccità come questo. Sprecarla non appare certo una buona mossa politica per un’amministrazione. Related posts / Posts Simili/Correlati: Fucecchio, Un…

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