ARCHIVIO SOCIETA' 

Messico, La invisibile frontiera dei narco

Tamaulipas, alla frontiera tra Usa e Messico lungo le sponde del Rio Bravo, e’ dove la rivalita’ tra le bande di narcotrafficanti e gli scontri con l’Esercito trasformano questo Stato in una zona di guerra che affligge la popolazione e le migliaia di immigrati che cercano di attraversare la frontiera. Di seguito la descrizione, giorno per giorno, dell’attivita’ di una pattuglia di militari messicani su questa frontiera invisibile che solca questa zona del Paese centroamericano. Related posts / Posts Simili/Correlati: U.E./Relazione droga Emcdda 2017 Narcoguerra messicana. Cartello di Jalisco recluta…

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ARCHIVIO ATTUALITA' 

Business internazionale della Droga (2)

Nel dipartimento di Nariño che confina con l’Ecuador, a Tumaco, ci sono 23.000 ettari di coltivazioni di coca. Il ministero della Difesa della Colombia ha annunciato a dicembre 2017 che gli obiettivi dell’eradicazione forzata erano stati raggiunti: oltre 50.000 ettari. Ma lo scorso febbraio, il vicepresidente Óscar Naranjo ha confermato che solo 16.000 erano stati volontariamente eliminati. “Dubitiamo delle dichiarazioni dell’esercito, e informandosi presso il personale militare che opera in merito, molti ammettono che le cifre sono state gonfiate per raggiungere gli obiettivi”, dice il rapporto “La nuova generazione di…

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ARCHIVIO ECONOMIA 

Svizzera, Droga e prostituzione entrano nel PIL

A quanto ammonta il giro d’affari di una prostituta? A quanto ogni anno il business della vendita di preservativi o quanta energia elettrica e’ utilizzata per produrre della cannabis in serra? E come evolve il consumo di cocaina, di eroina o di metamfetamine in Svizzera? Domande che sembrano incongrue? Ma le statistiche e le dogane svizzere sono tenute a fare queste stime, perche’, per le Nazioni Unite, il traffico di stupefacenti e la prostituzione sono settori economici importanti che, se non vengono considerati, “darebbero un immagine falsa della realta’ economica…

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[VENEZUELA] Dittatura militare fra narcos e terrorismo islamico?

“Il Venezuela ormai è una dittatura militare, legata al narcotraffico e al terrorismo islamico internazionale”. E’ l’accusa di Maria Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana, in un’intervista alla Stampa nella quale chiede all’Europa, al Vaticano, agli Stati Uniti, di costringere Nicholas Maduro ad accettare il verdetto di elezioni libere e giuste. Related posts / Posts Simili/Correlati: Cina meridionale, Nave da guerra Usa nelle acque contese Filippine, Lotta alla droga. Polizia passa testimone ad Agenzia governativa Messico, Narcoguerra. Indignazione diffusa per l’assassinio del giornalista Valdez Tortura. La situazione mondiale sta peggiorando Il…

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Ordine Europeo: Indagine penale aiuterà autorità combattere criminalità e terrorismo

Il 22 Maggio è entrata in vigore la direttiva relativa all’ordine europeo d’indagine penale, che rende più semplice per le autorità giudiziarie richiedere prove situate in un altro paese dell’UE. Se, ad esempio, le autorità giudiziarie francesi localizzano un terrorista nascosto in Belgio, possono chiedere ai loro omologhi belgi di interrogare testimoni o di effettuare perquisizioni domiciliari. Questo nuovo strumento semplificherà e accelererà le indagini penali transfrontaliere. Related posts / Posts Simili/Correlati: Rifiuti. Discariche non conformi. Italia di fronte a Corte Ue Un’Europa, molte Europa [ITALIA] AERONAUTICA MILITARE ED ESERCITO,GUERRA…

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