ARCHIVIO ATTUALITA' 

Iran, Arresti di massa minoranza musulmana Dervish

Le autorità iraniane hanno arrestato oltre 300 membri della minoranza comunità musulmana dervish alla fine di febbraio 2018 dopo che la polizia ha forzatamente cercato di interrompere una protesta. Gli eventi di febbraio sono nati da quello che sembra essere un intensificato giro di vite contro la minoranza del Derviscio, inclusa la probabile sorveglianza accresciuta del leader del gruppo. Related posts / Posts Simili/Correlati: Venezuela, carcere di San Juan de los Morros:detenuti lasciati morire di fame e malattie America Latina, Narcotraffico: La nuova geografia RUSSIA – Droga nell’ambasciata di Buenos…

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ARCHIVIO ECONOMIA 

Monete italiane: sospesa coniazione 1 e 2 centesimi di euro

Il conio delle monete da 1 e 2 centesimi di euro per disposizione della cosiddetta manovra correttiva di Aprile 2017, che specifica quelle esistenti rimangono in circolazione, vengono sospese nella nuova coniazione. Ne consegue che quando si paga in contanti un importo in euro lo stesso va arrotondato, dice la legge, al multiplo di cinque centesimi più vicino, per eccesso o per difetto. Si parla, lo precisiamo, di importi autonomi complessivi da pagare, quindi il totale espresso in uno scontrino, per esempio, o in una fattura o altro. Related posts…

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ARCHIVIO SICUREZZA 

ESTONIA: PERSONALE TFA 36° STORMO HA INCONTRATO 52° MISSION SUPPORT GROUP US AIR FORCE

Una delegazione del 52° Mission Support Group dell’Aeronautica degli Stati Uniti e il personale della TFA (Task Force Air) 36° Stormo, rischierata presso la base militare di Amari, in Estonia. Il personale del 52°, comandato dal Colonnello Steven Zubowicz, è in Estonia a supporto dell’attività del 112° Expeditionary Fighter Squadron, che per circa due mesi sarà rischierato su Amari con velivoli F-16 a svolgere attività addestrativa con le Nazioni Alleate. Related posts / Posts Simili/Correlati: Orbital Test Vehicle (OTV) X-37B, terminata quarta missione Zapad 2017, Esercitazione militare russa Storia del…

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Strasburgo, la legislazione italiana sulle misure di prevenzione è incompatibile con l’art. 2 prot. 4 CEDU

La Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo è tornata ad occuparsi – con sent. 23 febbraio 2017, de Tommaso c. Italia – della disciplina delle misure di prevenzione personali fondate sulle fattispecie di pericolosità generica di cui alla L. n. 1423/1956, oggi trasfuse nell’art. 1 della D.lgs. n. 159/2011 (il c.d. Codice antimafia), dichiarandone l’incompatibilità – in particolare – con la libertà di circolazione, convenzionalmente consacrata all’art. 2 Prot. 4 Cedu. Related posts / Posts Simili/Correlati: UE, Assistenza Umanitaria: In arrivo 147 milioni di euro Narcoguerra messicana. Cartello…

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