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[Italia] Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza Personale

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[Italia] Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza Personale

L’Ufficio Centrale Interforze Sicurezza Personale -UCIS- è stato istituito per effetto del Decreto Legge 6 maggio 2002 n.83, convertito con modificazioni nella Legge 2 luglio 2002 n.133 che, all’art.1, prevede che il Ministro dell’Interno, quale Autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza, adotti i provvedimenti ed impartisca le direttive per la protezione delle personalità istituzionali nazionali ed […]

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Italia, Ministero Interni: Piano potenziamento in località a flusso turistico

Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha disposto per il periodo estivo un piano di potenziamento per il controllo del territorio nelle località interessate da flussi turistici di particolare entità e rilievo per incrementare l’efficacia dell’attività preventiva. Con il piano di potenziamento viene prevista la disponibilità di 2801 unità delle Forze di Polizia, con un aumento […]

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Italia, Direzione antidroga: Rapporto 2009

I sequestri di eroina in Italia nel 2009 sono diminuiti rispetto all’anno precedente anche se non e’ possibile affermare che c’e’ stata una flessione nell’offerta di questo stupefacente. In aumento, invece, i sequestri di marijuana (+211,75%) e degli anfetaminici (+24,18% per le dosi e +17,54% per i kg). E’ quanto emerge dall’attivita’ annuale 2009 della […]

Verona:operazione antidroga “Dejavu”, 10 ordinanze.

Verona:operazione antidroga “Dejavu”, 10 ordinanze.

La Polizia di stato di Verona ha eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti.Nel corso dell’indagini, personale della squadra mobile, ha sequestrato diversi quantitativi di sostanza stupefacente, sostanza da taglio, bilancini ed altro materiale solitamente utilizzato per la preparazione delle singole dosi di droga e dei quantitativi preconfezionati da cedere ai numerosi acquirenti.Oltre a numerosi italiani, già nota alle cronache locali sin dagli anni ’80 in quanto dediti allo spaccio sin dall’età giovanile, e ad alcuni giovani pregiudicati locali, legati da vecchia data all’organizzazione criminale a “gestione familiare”, sono coinvolti anche alcuni cittadini stranieri – come maghrebini ed albanesi – dediti anch’essi allo spaccio di ingenti quantitativi di droga, del tipo EROINA e COCAINA.L’organizzazione criminale era in grado di garantire l’immissione sul mercato veronese di almeno 700 – 800 grammi di COCAINA e ½ Kg di EROINA alla settimana destinata, oltre ai numerosissimi consumatori locali, anche a molteplici acquirenti provenienti da altre province.

Verona: identificati gli autori di un omicidio avvenuto il 16 novembre 2007.

Verona: identificati gli autori di un omicidio avvenuto il 16 novembre 2007.

La Polizia di stato di Verona ha identificato gli autori dell’omicidio di Alfredo Bettiolo, titolare di un’agenzia di pratiche auto, avvenuto il 16 novembre 2007; la Squadra Mobile aveva rinvenuto il corpo dell’uomo che era stato colpito da un colpo di arma da fuoco.L’analisi delle immagini riprese dall’impianto di videoregistrazione installato nell’ufficio della vittima aveva permesso di stabilire con certezza che gli autori dell’omicidio erano due persone, ma la scarsa qualità dei fotogrammi non dava modo di risalire alla loro identificazione.Nel gennaio 2010 la Procura della Repubblica di Verona ha autorizzato la diffusione delle immagini allo scopo di consentire a chiunque ritenesse di riconoscervi l’uno o l’altro dei soggetti, di fornire un contributo alle indagini.Tra le numerose segnalazioni pervenute agli investigatori della Squadra Mobile, l’attenzione si focalizzava su un italiano senza fissa dimora.Le complesse indagini, supportate anche da strumentazione tecnica, hanno permesso di confermare i primi elementi acquisiti all’epoca dell’omicidio e hanno consentito altresì di individuare il secondo soggetto ritratto sia nelle immagini videoregistrate dall’impianto del Bettiolo che in quelle reperite nei giorni successivi all’omicidio da analoghi impianti di un vicino istituto bancario.Il movente del delitto sarebbe riconducibile a un contenzioso per questioni di natura economica, in atto da anni tra la vittima ed i suoi assassini.

Reggio Calabria: maxi operazione antidroga

Dalle prime ore dell’alba, la Polizia di Stato di Reggio Calabria sta dando esecuzione, in Calabria ed in altre regioni d’Italia, a oltre 60 ordinanze di custodia cautelare, a carico di altrettanti appartenenti ad un gruppo criminale operante nella provincia di Reggio Calabria, con articolazioni in altre regioni d’Italia, quali la Lombardia e la Sicilia da sempre crocevia del traffico di cocaina.
Le indagini degli investigatori della Squadra Mobile hanno permesso di appurare che l’organizzazione era composta anche da soggetti contigui a cosche mafiose operanti a Reggio Calabria e provincia, quali le famiglie, TEGANO, LABATE, LOGIUDICE operante nella zona Eremo-Condera, IMERTI e IAMONTE.
I reati contestati sono quelli di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, vendita, detenzione, trasporto e cessione illecita di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, eroina e cannabis sativa (hashish e marijuana).

Brindisi: operazione contro il traffico di esseri umani, 30 arresti

La Polizia di Stato di Brindisi è impegnata da questa mattina in una vasta operazione internazionale che ha portato all’arresto di 30 persone per traffico di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in varie regioni d’Italia nonché in vari Paesi dell’Unione Europea.L’indagine ha accertato l’esistenza di un sodalizio criminale che ha introdotto illegalmente in Italia centinaia di clandestini di etnia curda-irachena, fornendo ad essi tutto il supporto logistico necessario e favorendone il successivo transito verso numerosi Paesi dell’Unione Europea, tra i quali Francia, Inghilterra, Germania e Grecia.L’organizzazione criminale analizzava di volta in volta i viaggi degli immigrati in relazione sia al rischio di essere intercettati dalle varie Polizie Europee, sia alla disponibilità economica dei soggetti interessati. I clandestini venivano fatti giungere seguendo le rotte marittime, con l’impiego di camion trasbordati sulle navi in servizio di linea Grecia – Italia e in alcuni casi a bordo di gommoni o di fatiscenti natanti. Milioni di Euro il giro di affari che l’organizzazione lucrava dal traffico di esseri umani, attraverso la richiesta, per ogni cittadino extracomunitario fatto giungere in Italia, di una somma variabile mai inferiore a 3.000,00 Euro. L’operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Brindisi e dal Servizio Centrale Operativo (S.C.O.) della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha visto il coinvolgimento di altre Polizie europee che stanno partecipando fattivamente alla cattura di alcuni esponenti del sodalizio criminale e viene seguita dal servizio INTERPOL che ha assunto il ruolo di coordinamento fra le Polizie dei paesi interessati.
 

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