Firenze – Careggi, inaugurata nuova struttura dialisi

La nuova struttura presso l’Ospedale di Careggi, a Firenze, dispone di 32 postazioni dialisi attive che dovranno rispondere alle esigenze di 4 pazienti ciascuna, nei 3 giorni settimanali in cui sono previste le sedute dialitiche, della durata di 4 ore, necessarie ad ogni assistito, per un totale di 60 trattamento al giorno dal lunedì al sabato. La struttura eseguirà quindi 18mila sedute dialitiche all’anno per complessivi 120 pazienti, sia cronici che acuti. Related posts / Posts Simili/Correlati: Scandicci, Ospedale San Giovanni di Dio: migliorano diagnostica e trattamento pazienti Firenze, Ospedale…

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Firenze – Careggi: Lo aspettavano dal 1990: arrivato il nuovo Nido infanzia

Il nuovo nido per bambini e bambine dai 3 ai 36 mesi, presso una casa colonica nella zona verde verso la parte collinare dell’area ospedaliera, sul Viale Pieraccini 27, è destinato in prevalenza ai figli dei dipendenti dell’Azienda ospedaliero – universitaria, ma anche ai residenti nel quartiere fiorentino di Rifredi. Related posts / Posts Simili/Correlati: Europa, Inquinamento stradale: maggiori pericoli per i bambini Toscana, 15mila bambini senza cibo; quest’ultimo spesso sprecato e buttato via Firenze, Evoluzione Ruota per neonati abbandonati Italia, Carcere Rebibbia: Bambini con mamme, Non c’è il bus,…

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Toscana – Firenze, Ospedale Careggi: Prima donazione a cuore fermo

La donazione è stata portata a termine sulla base del Programma nazionale di donazione a cuore fermo, avviato da circa due anni da OTT (Organizzazione Toscana Trapianti) con il supporto della Regione Toscana. Il prelievo di organi è stato reso possibile grazie alla disponibilità alla donazione dichiarata dalla famiglia del donatore, in base alla sua espressione di volontà in tal senso. Normalmente la donazione viene effettuata da donatori in morte encefalica (quindi a cuore battente). In questo caso, invece, il cuore del donatore era fermo. Related posts / Posts Simili/Correlati:…

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Firenze, Evoluzione Ruota per neonati abbandonati

La ruota o rota degli esposti era una bussola girevole di forma cilindrica, di solito costruita in legno, divisa in due parti chiuse per protezione da uno sportello: una verso l’interno ed un’altra verso l’esterno che, combaciando con un’apertura su un muro, permettesse di collocare, senza essere visti dall’interno, gli esposti, i neonati abbandonati. Facendo girare la ruota, la parte con l’infante veniva immessa nell’interno dove, aperto lo sportello si poteva prendere il neonato per dargli le prime cure. Related posts / Posts Simili/Correlati: Firenze, Agevolazioni tariffe idriche utenze deboli…

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