ARCHIVIO ATTUALITA' 

DAL MAROCCO ALLA SPAGNA IN 30 MINUTI: GRUPPO CRIMINALE CONTRABBANDAVA MIGRANTI E CANNABIS CON MOTO D’ACQUA

Un gruppo criminale organizzato dal Marocco ha usato le moto d’acqua per contrabbandare migranti e cannabis attraverso il Mar Mediterraneo per andare in Spagna. Il gruppo è stato smantellato in un giorno di azione congiunta tra la Polizia nazionale spagnola e la Guardia Civil, con Europol che li supportava sul posto con un ufficio mobile e un dispositivo di estrazione forense universale – un kit forense mobile indipendente in grado di estrarre i dati dal cellulare. Related posts / Posts Simili/Correlati: V Convenzione di Lomè UE, Consumi elettrici. Un quinto…

Read More
ARCHIVIO ATTUALITA' 

[Marocco] Lotta alla droga. 600 arresti in due giorni

In Marocco, sono stati messi a segno 644 arresti in meno di 48 ore a Oujda, cittadina nel nord del Paese: una retata antidroga della polizia, ha sottolineato la prefettura, nell’ambito di un programma “di lotta alla delinquenza, per rafforzare lo spirito di sicurezza e la tranquillità dei cittadini”. Per due giorni, il centro più orientale del Paese, a pochi chilometri dal confine algerino, è stato setacciato: 533 sono finiti in manette in flagranza di reati e 91 erano ricercati anche con mandati internazionali. Related posts / Posts Simili/Correlati: Italia,…

Read More

Storia del narcotraffico. Il secondo libro del figlio su Pablo Escobar

Nessuno piu’ di Juan Pablo, figlio di Pablo Escobar, il capo del cartello di Medellin che negli anni 80 e inizio dei 90 sconvolse col sangue la Colombia, conosce come il mondo del narcotraffico sia fatto dentro e fuori. Per questo, pensa che il miglior metodo per combatterlo sia “dichiarare la pace alle droghe”. Related posts / Posts Simili/Correlati: Contact Colombia. Come la narco-estetica diventa la norma [INCHIESTA GIORNALISTICA] MTB nel Chianti: Plagio progetto turismo America Latina, Narcotraffico: La nuova geografia War on drugs. Los Cabos in Baja California/Messico, la…

Read More

Marocco, Vietata produzione e vendita del Burka

Le autorità di Rabat (Marocco) hanno vietato l’importazione, la produzione e la vendita del velo integrale. L’ordine, sotto forma di circolare, è partito dal ministero dell’Interno, ed è arrivato alla spicciolata sui banchi dei mercati rionali. Nessuna comunicazione ufficiale, soltanto un foglietto lasciato compilare ai caid, la massima autorità di polizia, e consegnato dagli agenti di sicurezza a partire da ieri pomeriggio. Quanto basta per mettere in ansia suk e quartieri industriali, negozi tradizionali e grandi magazzini. No related posts.

Read More