Storia del narcotraffico. Il secondo libro del figlio su Pablo Escobar

Nessuno piu’ di Juan Pablo, figlio di Pablo Escobar, il capo del cartello di Medellin che negli anni 80 e inizio dei 90 sconvolse col sangue la Colombia, conosce come il mondo del narcotraffico sia fatto dentro e fuori. Per questo, pensa che il miglior metodo per combatterlo sia “dichiarare la pace alle droghe”. Related posts / Posts Simili/Correlati: Contact [INCHIESTA GIORNALISTICA] MTB nel Chianti: Plagio progetto turismo America Latina, Narcotraffico: La nuova geografia War on drugs. Los Cabos in Baja California/Messico, la citta’ piu’ violenta al mondo I narcotrafficanti…

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Africa (Benin), la tratta degli schiavi di bambini

Africa, Benin. Si bagna nel golfo di Guinea, s’appoggia a est sul gigante nigeriano ed è alieno da certi stereotipi del continente nero: Paese democratico dopo la fine del regime comunista; ignaro di guerre civili, tragedie umanitarie, epidemie di Aids. Povero, certo (il reddito medio è 490 euro l’anno; il 47 per cento degli 8 milioni di abitanti vive con meno di un dollaro al giorno): quando era colonia francese, seppelliti i regni sanguinari del Dahomey, si dava arie da “quartiere latino dell’Africa occidentale” snobbando le fatiche dei campi per…

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