Tunisia. Un mese di prigione per aver fumato in pubblico durante il Ramadan

Il tribunale cantonale di Bizerte, nel nord della Tunisia, ha condannato ad un mese di prigione, lo scorso 12 maggio, un uomo accusato di “attentato ai buoni costumi” per aver fumato in pubblico in pieno mese di Ramadan, secondo una fonte giudiziaria. L’accusato ha dieci giorni di tempo per fare appello. Related posts / Posts Simili/Correlati: Dossier Caritas 2014: sintesi italia U.E., Droga: Rapporto Europol e Emcdda Iran, Mecca: autorità di Teheran boicottano hajj I principi che regolano il dibattimento: la pubblicità delle udienze. India, Dalit protestano contro discriminazione

Read More

Italia, Alcol e droghe: Indagine su consumazioni adolescenti

Eurispes e Telefono Azzurro hanno intervistato numerosi adolescenti riscontrando che ad alcuni di essi “capita” di bere superalcolici (occasionalmente il 21% e spesso il 7,8%), spinti forse, visto la loro giovane eta’, dalla curiosita’ di assaporare il gusto del ‘proibito’ che spesso cela, tuttavia, pericoli da non sottovalutare. Una larghissima maggioranza degli adolescenti afferma di non aver mai fatto uso di eroina (94,9%), di lsd/allucinogeni e ecstasy/acidi (in entrambi i casi 94,5%), di psicofarmaci (92,6%), di cocaina (92,2%), di hashish/marijuana (86,6%). Quasi la meta’ del campione non beve mai vino…

Read More