Tortura. La situazione mondiale sta peggiorando

Per migliaia di persone rifugiate in Europa, la citta’ serba di Novi Sad e’ l’ultima fermata prima di arrivare al confine con l’Ungheria, oltre la frontiera dell’Unione Europea che permane militarizzata dopo che da due anni e’ cominciata la crisi dei rifugiati. Per la popolazione serba e’ la memoria viva degli ultimi bombardamenti della Nato contro il regime di Slobodan Milosevic, come ne sono testimonianza i ponti gia’ ricostruiti che, dopo 18 anni, accarezzano di nuovo il Danubio. Related posts / Posts Simili/Correlati: Come migliorare la vita dell’umanita’ America Latina,…

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La CIA si è infiltrata nell’Unione Europea ?

Il manuale della CIA chiamato “Surviving Secondary”, datato 21 settembre 2011, analizza nel dettaglio quello che succede in un’ispezione secondaria in aeroporto in diversi luoghi del mondo e istruisce su come preservare l’identità davanti ai sospetti degli ufficiali aeroportuali e come comportarsi se sono registrati nel database degli agenti segreti. Related posts / Posts Simili/Correlati: U.E., Droga: Rapporto Europol e Emcdda Ricollocamenti rifugiati, Commissione Europea assegna oltre 15mln euro a Italia Filippine – Guerra alla droga Tortura. La situazione mondiale sta peggiorando UE, Assistenza Umanitaria: In arrivo 147 milioni di…

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AMBIENTE 

UE, Assistenza Umanitaria: In arrivo 147 milioni di euro

L’Unione europea investirà oltre 247 milioni di euro per l’assistenza umanitaria degli abitanti dei paesi colpiti dalla guerra in Libia e per le persone costrette a scappare dai loro paesi in guerra, dal Ciad all’Egitto alla Tunisia. Altri 50 milioni saranno distribuiti dall’Ue per i rifugiati arrivati nei paesi europei e i rimpatri. L’Italia ha presentato progetti per 13 milioni, chiedendo i fondi per i rimpatri e le frontiere. Sono alcuni dei dati resi noti da Francesco Luciani – della Direzione generale Affari interni e responsabile per i rapporti con…

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Africa (Benin), la tratta degli schiavi di bambini

Africa, Benin. Si bagna nel golfo di Guinea, s’appoggia a est sul gigante nigeriano ed è alieno da certi stereotipi del continente nero: Paese democratico dopo la fine del regime comunista; ignaro di guerre civili, tragedie umanitarie, epidemie di Aids. Povero, certo (il reddito medio è 490 euro l’anno; il 47 per cento degli 8 milioni di abitanti vive con meno di un dollaro al giorno): quando era colonia francese, seppelliti i regni sanguinari del Dahomey, si dava arie da “quartiere latino dell’Africa occidentale” snobbando le fatiche dei campi per…

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