Gnoseologia, Filosofia medievale

Durante il Medioevo la gnoseologia platonica rimase sostanzialmente invariata; fu però accentuata la dimensione mistica e contemplativa del sapere soprattutto presso i neoplatonici. L’epistème per costoro si colloca non solo al di sopra della dimensione razionale, ma persino al di sopra di quella intuitiva: in Plotino e Agostino infatti, solo con l’estasi ci si può identificare con l’Uno che è a fondamento della realtà. Ritorna quindi la condizione di ineffabilità e impredicabilità dell’Essere che si era avuta con Parmenide. Related posts / Posts Simili/Correlati: Padre della Chiesa Dossier Caritas 2014:…

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