AMBIENTE ATTUALITA' 

Cambiamento climatico. La biodiversita’ minacciata di estinzione di massa

Uno studio realizzato dalle universita’ di East Anglia (UK) e James Cook (Australia), i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Climatic Change oggi 14 marzo con un rapporto dal titolo “ La natura di fronte allo choc climatico”. I risultati sono inappellabili: se il riscaldamento planetario proseguira’ fino ad arrivare a +4,5 gradi, circa il 50% delle specie che attualmente vivono nelle regioni piu’ ricche di biodiversita’ saranno minacciate di estinzione da qui agli anni 2080. Related posts / Posts Simili/Correlati: Liberi dai Fossili, in difesa dell’ambiente Il consumo…

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Liberi dai Fossili, in difesa dell’ambiente

Le più prestigiose organizzazioni ambientaliste si sono comportate per molto tempo come se avessero una partecipazione nel settore del petrolio e del gas. Hanno portato il movimento climatico a diverse strade senza uscita: mercato del carbone, meccanismi di compenso del carbone, il gas naturale come “combustibile che serve da ponte”. Queste politiche avevano in comune l’illusione di un progresso, mentre consentivano alle aziende petrolifere di continuare a trapanare, a minare e compiere fracking, senza controllo. Related posts / Posts Simili/Correlati: Non dimentichiamo le malattie dei poveri Lotta al narcotraffico Nordafrica/Europa.…

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Gli antibiotici, non sono automatici

Una équipe di ricercatori, guidata da Tobin Hammer (Universita’ del Colorado), e’ partita da una semplice constatazione: nel mondo, gli animali d’allevamento consumano antibiotici in abbondanza, sia in caso di malattia, sia come trattamento preventivo se una parte di loro e’ infettata da un batterio patogeno, sia, in alcuni Paesi, come additivi alimentari perche’ queste molecole consentano alle bestie di prendere piu’ peso con la stessa quantita’ di cibo e di accelerare la propria crescita. Related posts / Posts Simili/Correlati: Perturbatori endocrini. ‘Il problema e’ la dose interna a cui…

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Italia, Nucleare: vale 24 miliardi di euro

L’8 novembre del 1987 un referendum popolare ha bandito l’uso del nucleare in Italia, ma oggi, a distanza di 22 anni, l’annoso tema torna alla ribalta… Quasi tutte le regioni italiane chiamate in causa si dichiarano contrarie alla costruzione di tali centrali sul proprio territorio, ma il governo è irremovibile: ciò che è stato deciso si farà! Al punto 4.3 dello Statuto del Forum Nucleare Italiano si può inoltre leggere l’obiettivo esplicitato dell’associazione: “promuovere l’informazione e il dibattito sull’energia nucleare, attraverso la promozione di incontri, conferenze e seminari organizzati dall’Associazione,…

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