ARCHIVIO SOCIETA' 

COLOMBIA – L’uccisione del narcoboss Pablo Escobar. Le rivelazioni della vedova in un libro

Per togliere di mezzo il signore della droga Pablo Escobar, i cartelli colombiani di Cali e di Norte del Valle, ex soci, autorita’ colombiane e statunitensi e paramilitari, avrebbero speso 25 anni fa una cifra equivalente a circa 220 milioni di dollari, raccolti in una “colletta” per raggiungere il letale obiettivo. A sostenerlo e’ Victoria Eugenia Henao, vedova del boss del cartello di Medellin, nel suo libro “La mia vita e la mia prigione con Pablo Escobar”, dove la donna racconta alcuni segreti della vita del marito. Related posts /…

Read More
ARCHIVIO SOCIETA' 

Messico, La invisibile frontiera dei narco

Tamaulipas, alla frontiera tra Usa e Messico lungo le sponde del Rio Bravo, e’ dove la rivalita’ tra le bande di narcotrafficanti e gli scontri con l’Esercito trasformano questo Stato in una zona di guerra che affligge la popolazione e le migliaia di immigrati che cercano di attraversare la frontiera. Di seguito la descrizione, giorno per giorno, dell’attivita’ di una pattuglia di militari messicani su questa frontiera invisibile che solca questa zona del Paese centroamericano. Related posts / Posts Simili/Correlati: U.E./Relazione droga Emcdda 2017 Narcoguerra messicana. Cartello di Jalisco recluta…

Read More
ARCHIVIO ECONOMIA 

Cripto-valuta a go-go nel nome del narcotraffico

Roberto Escobar, fratello del narcotrafficante Pablo, ha lanciato una sua criptovaluta. E per battezzarla ha deciso di proporre un’Ico: dollari in cambio di questo gettone digitale chiamato “DietBitcoin”, che si ripromette (nientemeno) di scalzare Bitcoin. L’Ico di Escobar funziona cosi’: ogni nuovo DietBitcoin verra’ offerto a un prezzo super-scontato. Due dollari anziche’ 50. Poi, a scaglioni, il prezzo salira’ fino 100 dollari, per poi arrivare a 1.000. Ora, cosa ci si dovrebbe fare con la moneta virtuale di Escobar? Dietro non c’e’ una startup che permettera’ di acquistare servizi con…

Read More
ARCHIVIO ECONOMIA 

ONU, Materie prime. Nel 2016 estratte 88,6 miliardi di tonnellate

Nel 1970 l’umanità estraeva materie prime dall’ambiente per 22 miliardi di tonnellate l’anno, cresciute a dismisura fino alla quota quota 70 miliardi di tonnellate raggiunta appena quarant’anni dopo, nel 2010. Attenzione, avvertivano dall’Onu lo scorso anno: se tutti i 7,4 miliardi di esseri umani vivessero secondo i canoni occidentali l’estrazione sarebbe 2,5 volte quella attuale e, in ogni caso, continuando di questo passo nel 2050 dovremmo estrarre dal pianeta 180 miliardi di tonnellate di materie prime. Related posts / Posts Simili/Correlati: Italia e Iran firmano accordo per apertura linee credito…

Read More
ARCHIVIO SALUTE 

USA – Staminali. Ringiovanimento ovaie

Il tempo e’ stato fatto ‘scorrere’ all’indietro e, grazie all’uso delle cellule staminali, le ovaie di due donne che soffrivano di menopausa precoce sono state fatte ‘ringiovanire’. In questo modo i sintomi della menopausa sono stati alleviati e a sei mesi dall’iniezione le donne hanno avuto di nuovo il ciclo mestruale. Il risultato, che si deve ai ricercatori dell’universita’ dell’Illinois di Chicago, e’ stato ottenuto iniettando per la prima volta le staminali direttamente nelle ovaie delle pazienti con una tecnica innovativa. Related posts / Posts Simili/Correlati: UK, Jet-lag: Scoperto rimedio…

Read More