Repubblica di Malta

Repubblica di Malta

Malta, ufficialmente Repubblica di Malta (in maltese Repubblika ta’ Malta, in inglese Republic of Malta), è uno stato insulare dell’Europa meridionale, membro dell’Unione Europea. È un arcipelago situato nel Mediterraneo, nel canale di Malta, a 80 km dalla Sicilia, a 284 km dalla Tunisia e a 333 km dalla Libia, compreso nella regione fisica italiana. Con un’estensione di 316 km², è uno degli stati più piccoli e popolati al mondo. La sua capitale è La Valletta e la città più abitata è Birkirkara. L’isola principale è caratterizzata da un grande numero di città che, insieme alla capitale, formano una conurbazione di 368.250 abitanti.
Il Paese ha due lingue ufficiali, il maltese e l’inglese. L’italiano, lingua ufficiale fino al 1934, è ancora molto diffuso, compreso da circa due terzi dei maltesi[2].
Durante il corso della storia, la posizione geografica di Malta ha dato grande importanza all’arcipelago, subendo l’avvicendarsi in sequenza dei Fenici, Greci, Cartaginesi, Romani, Arabi, Normanni, Aragonesi, Cavalieri di Malta, Francesi e Inglesi.
Malta è internazionalmente conosciuta come località turistica, per lo svago e soprattutto per la cultura, dato che ben 9 siti UNESCO si trovano nel Paese, tra i quali i templi megalitici di Ġgantija, Mnajdra e Ħaġar Qim. L’ingresso nell’Unione europea è avvenuto il 1º maggio 2004 e dal 1º gennaio 2008 è entrata a far parte dell’eurozona. Malta è inoltre membro del Commonwealth. […]
I maltesi sono per la stragrande maggioranza cattolici e l’influenza della Chiesa è forte: l’eutanasia e l’aborto sono proibiti. […]
Malta è una sede apostolica; gli Atti degli Apostoli raccontano di come san Paolo, durante il viaggio che da Creta lo portava a Roma, naufragò all’isola di “Melite”, probabilmente nei pressi di San Pawl il-Baħar, nel 60 d.C. Dal 17 al 18 aprile 2010, si è recato in Visita Apostolica a Malta Papa Benedetto XVI, il quale ha celebrato la Santa Messa nel Piazzale dei Granai – Floriana, in occasione del 1950º anniversario del naufragio di San Paolo.

FONTE: WIKIPEDIA

Related posts

Leave a Comment