Reale Ordine di San Ferdinando e del Merito

Il 1° aprile del 1800 il Re Ferdinando IV, ritornato a Napoli dopo l’esilio, decise di istituire quest’Ordine posto sotto la protezione di San Ferdinando suo Patrono, onde ricompensare i sudditi che avevano dato prova di devozione e gli erano stati fedeli durante le trascrorse avversità che lo avevano costretto a rifugiarsi in Sicilia.
Inizialmente l’Ordine era diviso nelle due sole classi di Gran Croci e Commendatori, cui fu aggiunta in un secondo momento quella dei Cavalieri. I Cavalieri di Gran Croce, che godevano del trattamento di Eccellenza ed avevano il diritto di coprirsi il capo in presenza del Re come i Grandi di Spagna di I classe, non potevano essere più di 24 e le nomine spettavano al Gran Maestro.
Un generale in capo, il quale avesse riportato una vittoria completa, otteneva di diritto l’ammissione nella prima classe. Chiunque avesse difeso una piazza forte o preso una città diventava di diritto Commendatore. In entrambi i casi, poi, il Re poteva concedere anche una pensione annua a suo piacimento.
Le insegne dell’ordine consistono in una stella formata da sei raggi d’oro alternati ad altrettanti gigli d’argento con al centro uno scudo d’oro recante l’immagine di San Ferdinando orlata di smalto azzurro recante il motto FIDEI ET MERITO. Il nastro era di colore turchino, orlato di rosso cupo.

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