PAKISTAN, LE MILIZIE ISLAMISTE DICHIARANO GUERRA ALLE COMUNITA’ CRISTIANE

pakistan-christians

La comunità cristiana pakistana si sente sempre più in pericolo. Secondo un censimento del 1998, i cristiani costituiscono meno del due percento della popolazione del Pakistan. Il TTP li avrebbe presi di mira sostenendo che “sono i nemici dell’Islam, e per questo li attacchiamo.” Negli anni, molti cristiani sono stati accusati, processati e incarcerati con la falsa accusa di blasfemia.

La legislazione risalente all’epoca coloniale condanna infatti tutti gli atti di blasfemia, ma colpisce soprattutto i membri delle minoranze religiose e dell’Ahmadiyya, una setta musulmana che il Pakistan ha scomunicato dall’Islam.

Nel 2009, le colonie cristiane di Gojra e Korian sono state prese di mira dopo che si era diffusa la notizia di una profanazione del Corano.
Otto cristiani vennero uccisi, una chiesa fu distrutta e decine di case furono bruciate.

Nel 2010, una cristiana è stata condannata a morte, e nel corso del 2011 quanti si erano mobilitati in sua difesa—un ministro cristiano e il governatore musulmano della provincia di Punjab—sono stati assassinati.

Nel corso degli ultimi cinque anni, i quartieri cristiani hanno dovuto affrontare la giustizia fai-da-te frutto dalla linea dura dettata dalle autorità religiose islamiche e dai gruppi settari determinati a “vendicare” gli atti di blasfemia.

Il governo ha promesso di agire contro i responsabili degli attentati. Ma lo stato —almeno per ora—non ha intenzione di cambiare le cose.

Related posts