New York, 22mila bambini homeless

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22.000 bambini homeless, costretti a cercare rifugio negli ostelli per i poveri, insieme alle loro famiglie, Accade a New York ove i bambini con le loro famiglie sono stati portati via da due centri di accoglienza giudicati inappropriati per le condizioni igieniche e di sicurezza riscontrate: l’Auburn Family Residence di Fort Greene, a Brooklyn, e il centro di Catherine Street a Lower Manhattan. 

In questi due luoghi malsani i bambini e i loro genitori erano costretti a dormire a contatto con la muffa sui muri, al freddo, senza acqua per lavare un biberon, gli estintori che non funzionavano e la minaccia delle gang di teenager che prendevano di mira i più piccoli.
Dal 1990 al 2005 la città è riuscita a dare una sistemazione permanente in casa a oltre 53 mila famiglie. Quando è arrivato Bloomberg ha annullato le politiche a lungo termine, istituendo programmi di sussidio a breve termine, conclusi nel 2011 quando lo Stato ha messo fino all’erogazione della sua parte di fondi. Quando Bloomberg ha lasciato il posto in favore di De Blasio, la popolazione dei senzatetto ha superato il numero precedente. “E’ dai tempi del crollo del 1929 che New York non raggiungeva i 20.000 bambini senzatetto”, ha dichiarato l’analista politico Patrick Markee, aggiungendo che “gli homeless nella Grande Mela sono aumentati in particolare negli adoloscenti. L’attuale sindaco Bill De Blasio è chiamato a gestire un’emergenza homeless che cresce a New York a causa di amministrazioni cittadine incapaci di gestire il fenomeno, come testimoniano le ripetute denunce da parte delle associazioni di assistenza agli indigenti. Una portavoce dell’amministrazione de Blasio, Maibe Ponet, ha spiegato che il comune lavorerà con la Coalizione “nell’implementare soluzioni complete per sollevare dalla crisi famiglie e individui”.

fonti:
Rapporto annuale della Coalition for the Homeless
Indagine New York Times,
Daily News

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