Militare morì per uranio impoverito: Condannato il ministero della Difesa

uranio_armiSalvatore Vacca, fante del 151° reggimento della Brigata Sassari, morì a 23 anni, nel settembre 1999, per una leucemia dovuta agli effetti dell’uranio impoverito. A distanza di oltre 16 anni l a Corte d’Appello di Roma, ha dato ora ragione alla battaglia della «madre coraggio» Giuseppina, condannando il ministero della Difesa per omicidio colposo. E nella sentenza, pubblicata ieri, ha messo la parola fine su ciò che è sempre stato negato. «La pericolosità delle sostanze prescinde dalla concentrazione» dell’uranio impoverito delle armi. Il ragazzo venne esposto senza «alcuna adeguata informazione sulla pericolosità e sulle precauzioni da adottare». Secondo i giudici, inoltre, «vi è compatibilità tra il caso ed i riferimenti provenienti dalla letteratura scientifica» nonché «esistenza di collegamento causale tra zona operativa ed insorgenza della malattia». Secondo la sentenza, oltre all’indennizzo già ricevuto, le vittime o i loro familiari hanno diritto anche al risarcimento dei danni subiti. Per Salvatore Vacca è stato calcolato intorno a 1,8 milioni di euro.

Fonte: Corriere

Nota
Come mai sul blog bufale, campeggia la foto di Salavatore Vacca ?

Related posts

Leave a Comment