Linee guida per l’adozione di codici di condotta ed azioni per la diffusione dei contenuti digitali nell’era di Internet

Linee guida per l’adozione di codici di condotta ed azioni per la diffusione dei contenuti digitali nell’era di Internet
Documento sottoscritto a Sanremo il 2 marzo 2005 dal Ministro per l’Innovazione e le tecnologie, dal Ministro per i beni e le attività culturali, dal Ministro delle comunicazioni e da fornitori di connettività, titolari dei diritti, case di produzione e gestori di piattaforme di distribuzione

-Riconosciuto il diritto di ciascuno di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici, nonché il diritto, in capo all’autore ed ai realizzatori, alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica come sancito anche dall’art. 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;
-Considerato che lo sviluppo delle reti di comunicazione e delle nuove tecnologie ad esse correlate è interesse primario per il Paese anche come fattore critico di successo per la diffusione della creazione artistica e culturale per i cittadini e le imprese;
-Rilevata la necessità di cogliere a pieno le opportunità, derivanti dalla rete Internet e dalle nuove tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni, per la diffusione dei contenuti digitali nel rispetto della legislazione di settore e degli interessi dei soggetti coinvolti;
-Considerata la necessità per l’industria culturale per i fornitori di connettività, per i fornitori di tecnologie hardware e software e per i gestori dei canali distributivi, tradizionali ed innovativi, di adeguarsi rapidamente ai cambiamenti tecnologici legati allo sviluppo di Internet e di essere, al contempo, parte attiva nel processo di innovazione tecnologica in atto;
-Ritenuta la necessità di incoraggiare azioni di sensibilizzazione, prevenzione e dissuasione perché non vengano poste in atto condotte contrarie alla legge;
-Ritenuta la necessità di favorire attraverso specifiche azioni la crescita di un mercato culturale competitivo ed efficiente;
Tutto ciò premesso, i firmatari del presente documento individuano le seguenti linee guida per l’adozione di Codici di Condotta da parte dei titolari dei diritti, fornitori di connettività, società di produzione audiovisiva e gestori di piattaforme di distribuzione, nonché le azioni per la diffusione dei contenuti digitali nell’era di Internet:
A) LINEE GUIDA
1. Promuovere sul piano sociale ed economico la disponibilità di contenuti digitali che consentano di diffondere la cultura e la conoscenza del nostro Paese, incentivando la nascita di “ambienti sicuri” per la fruizione e lo scambio dei contenuti digitali;
2. Favorire la trasparenza dei prezzi, l’ampia diffusione e la competitività dell’offerta, nonché nuovi modelli di fruizione;
3. Favorire lo sviluppo e l’adozione di sistemi di Digital Rights Management, adoperandosi per la promozione e lo sviluppo di tali sistemi anche a livello internazionale, nel rispetto dei principi di interoperabilità, di neutralità tecnologica e di semplicità di fruizione dei contenuti da parte degli utenti finali;
4. Favorire la nascita e l’utilizzo di sistemi di pagamento ad ampia diffusione e di agevole fruizione da parte del cliente finale;
5. Promuovere la disponibilità e l’utilizzo di contenuti digitali in pubblico dominio per incoraggiare la diffusione e lo sviluppo della cultura italiana;
6. Favorire la nascita e lo sviluppo competitivo di modelli di business sostenibili e remunerativi per tutti gli attori lungo la catena del valore, per una crescita del mercato dei contenuti;

Per i Fornitori di connettività
7. In coerenza con le azioni previste al punto 3 della lettera B), attivare campagne di comunicazione informative ed educative rivolte alla sensibilizzazione degli attuali utilizzatori e nuovi clienti;
8. Adottare, in base a quanto previsto dal d. lgs. 70/2003, tutte le iniziative volte a contrastare la diffusione telematica abusiva di materiale illecito per la creazione di un ambiente digitale sicuro;
9. Definire con i clienti finali contratti trasparenti e tra loro comparabili fra tutti gli operatori di settore;
10. Definire clausole di risoluzione o sospensione del contratto la cui applicazione è subordinata all’accertata violazione del diritto d’autore;

Per i Titolari dei diritti
11. Incrementare in modo significativo la quantità e la qualità dei contenuti digitali immessi in rete allo scopo di sviluppare il mercato on line;

Per le Società di produzione audiovisiva e gestori di piattaforme di distribuzione
12. Definire precisi obiettivi di produzione e distribuzione di contenuti digitali immessi in rete;
13. Sviluppare, nell’ambito delle iniziative previste al punto 3 della lettera B):

-azioni per la promozione della competizione in un mercato legale on line attraverso l’applicazione dei principi di trasparenza e orientamento al cliente, per soddisfarne le relative esigenze;
-campagne pubblicitarie informative ed educative.

B) AZIONI
1. Favorire le iniziative volte alla produzione di nuovi contenuti digitali che consentano il pieno sfruttamento delle diverse piattaforme, nonché la digitalizzazione di contenuti già esistenti, con particolare attenzione alle realtà di piccole e medie dimensioni;
2. Favorire lo sviluppo e la diffusione di contenuti digitali di pubblico interesse, anche attraverso siti promossi a livello governativo, al fine di valorizzare la cultura nella Rete;
3. Sviluppare campagne di comunicazione e sensibilizzazione sui consumatori, che abbiano la duplice finalità di rinforzare la coscienza etico sociale dei cittadini e di informare gli stessi sulla normativa vigente;
4. Organizzare campagne di sensibilizzazione rivolte al mondo dei giovani, in particolare attraverso un’attività coordinata con il mondo della scuola, con il duplice obiettivo di valorizzare la creatività digitale ed educare al rispetto dei diritti;
5. Avviare attività di comunicazione specifiche rivolte all’informazione e alla sensibilizzazione dei dipendenti delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.

In coerenza con le predette linee guida, i titolari dei diritti, i fornitori di connettività e le case di produzione e gestori di piattaforme di distribuzione, attraverso le loro Associazioni di categoria, si impegnano a definire e ad adottare i Codici di Condotta e a trasmetterne copia alla Presidenza del Consiglio dei Ministri unitamente ad ogni informazione utile alla loro applicazione. I Codici sono pubblicati sui siti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, dei Ministeri delle Comunicazioni e per i Beni e le Attività Culturali, nonché su quelli dei soggetti sottoscrittori.
Al fine di facilitare il raggiungimento degli obiettivi indicati, i soggetti firmatari del presente documento promuovono, anche attraverso l’istituzione di un apposito osservatorio, il monitoraggio dell’evoluzione dei modelli di business e delle soluzioni tecnologiche innovative, nonché l’analisi dell’andamento del mercato dei contenuti digitali e del fenomeno della diffusione abusiva di materiale audiovisivo.
Sottoscritto a Sanremo, il 2 marzo 2005

Related posts