Josemaría Escrivá de Balaguer

Josemaría Escrivá de Balaguer, nome completo Josemaría Julián Mariano Escrivá de Balaguer y Albás (Barbastro, 9 gennaio 1902 – Roma, 26 giugno 1975), è stato un presbitero spagnolo, fondatore dell’Opus Dei; è stato canonizzato nel 2002 da papa Giovanni Paolo II. Josemaría era secondogenito di sei figli[1]. Il padre José, mercante di tessuti, e la madre Dolores, casalinga, impartirono una vivida educazione cristiana ai loro figli. La loro vita fu costellata da una serie di disgrazie: a due anni Josemaría fu sul punto di morire a causa di un’infezione, e dal 1910 in avanti tre delle sue sorelle morirono una dopo l’altra. Nel 1915 la famiglia si trasferì per seguire l’attività lavorativa del padre José nella cittadina di Logroño ma il padre perse poi il lavoro e dopo poco si ammalò gravemente. Fu qui che Josemaría ebbe i primi richiami vocazionali.
Fra i 15 e i 16 anni Josemaría decise di farsi sacerdote. “A convincermi fu un dettaglio apparentemente insignificante: un giorno d’inverno del 1918 mi cadde lo sguardo sulle orme che due piedi scalzi avevano lasciato nella neve. Capii che erano le impronte di uno dei frati carmelitani da poco giunti in città”.[senza fonte] Nel 1918 iniziò gli studi ecclesiastici nel Seminario di Logroño, e dal 1920 li proseguì nel Seminario San Francesco da Paola, a Saragozza, dove dal 1922 svolse mansioni di “Superiore”. Nel 1923 iniziò gli studi di legge nell’Università di Saragozza, con il permesso dell’autorità ecclesiastica, senza che ciò ostacolasse gli studi teologici. Ricevette il diaconato il 20 dicembre 1924, e fu ordinato sacerdote il 28 marzo 1925.

(Wikipedia)

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Posted by on 30/09/2013. Filed under ARCHIVIO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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