Italia, Processo Prima Luce: 1.700 giorni per motivazioni sentenza

Sono arrivate dopo 1.700 giorni le motivazioni della sentenza d’appello del processo chiamato ‘Prima Luce’ contro le cosche di Sant’Ilario dello Ionio, protagoniste di una violenta faida.
Il processo di primo grado, secondo quanto riporta stamani il quotidiano ‘Calabria Ora’, si e’ svolto dinanzi ai giudici della Corte d’assise di Locri e si e’ concluso il 17 novembre del 2003 con tre ergastoli ed altre condanne a pene dai ventiquattro ai ventisette anni di reclusione per i reati di associazione mafiosa, traffico d’armi e di droga e omicidi.
Il 3 marzo del 2006 la Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria ha emesso la sentenza di secondo grado riformando in parte quella dei giudici di Locri. Da allora sono passati 4 anni e sei mesi per poter arrivare alle motivazioni della sentenza che sono state depositate il 28 ottobre scorso. A causa del mancato deposito delle motivazioni della sentenza d’appello, nel maggio del 2009 uno degli imputati, Luciano D’Agostino, condannato a quindici anni, fu scarcerato.
Le persone imputate nel processo furono arrestate nell’agosto del 2000 dagli agenti della polizia di Stato. Le indagini portarono ad individuare i componenti delle cosche D’Agostino e Belcastro-Romeo che per anni diedero vita ad una faida per il controllo dei traffici illeciti.

ADUC

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