Italia, Nuova unità multiruolo d’assalto anfibio (LHD)

Una nuova nave militare, una ‘Unità da supporto logistico (LSS, Logistic Support Ship), la capoclasse dei ‘Pattugliatori Polivalenti d’Altura’ (PPA), e la prima delle due unità veloci tipo UNPAV (Unità Polifunzionale ad Alta Velocità), il cui valore finale è di oltre 1,1 miliardi di euro. Questa portaelicotteri si chiamerà ‘Trieste’, e il suo varo è previsto nel luglio 2019.

L’Unità da supporto logistico (LSS, Logistic Support Ship) sarà di 245 metri di lunghezza (fuori tutto) e una larghezza massima al ponte di volo di 36 metri. La scatola d’acciaio motorizzata sarà alta 27,7 metri, ‘dislocamento a pieno carico’ (l’0acqua che sposta per galleggiare) di 33.000 tonnellate lasciando sott’acqua (pescaggio) più di 7 metri di scafo. Due turbine a gas Rolls-Royce da far paura (36 MW ciascuna), due motori diesel e due motori elettrici. Velocità massima 25 nodi, (un nodo equivale a un miglio nautico,1852 metri per ora) che poi vuol dire quasi 50 chilometri all’ora, che in acqua non è male. L’autonomia 7.000 miglia nautiche.

La marina militare ed i progettisti, riferiscono di una unità da guerra ‘ecologica’ a basso impatto ambientale, con sistemi di propulsione ausiliari a ‘bassa emissione inquinante’ (motori elettrici) e di controllo degli ‘effluenti biologici’ (gli scarichi).

La ‘Trieste’, oltre alle operazioni militari nazionali e internazionali, è in grado di dare sostegno alla Protezione Civile nel caso di calamità naturali o in operazioni di evacuazione e/o assistenza sanitaria. Previsto anche eventuale supporto sanitario e ospedaliero per fino a 700 persone.

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