Italia, Legge editoria: Qual è il criterio che determina l’assegnazione dei fondi?

Il criterio fissato dalle leggi è quello dei costi di testata: un insieme di voci che include il numero di copie stampate, il costo del lavoro, i giornalisti impiegati, le spese per la stampa e la distribuzione. E’ ovvio che la periodicità quotidiana e la consistente tiratura fanno salire di molto i rimborsi.

Nel contempo ci sono giornali finti, fogli stampati ma non venduti, organi di partiti inesistenti, senza lettori e senza elettori, che in questi anni sono riusciti a farsi finanziare, immeritatamente ma non illegalmente, infilandosi nelle pieghe della normativa.

Qualunque sia il colore del governo, il diritto ad informare, il diritto di vivere di tante testate che fanno pluralismo vero non può essere sfigurato riducendolo a concessione del sovrano, che di anno in anno si degna di far sapere quali cortigiani siano ancora nelle sue grazie.

La legge sulla editoria se non sostiene agenzie di stampa, come Emmegipress, è una mancanza di democrazia nei confronti dei lettori.

Related posts