Italia, finanziamenti alle Fondazioni politiche

In materia di fondazioni politiche, il comma 5 dell’articolo 2, dell’A.C. 3962 prevede che non si applichino nei confronti di tutte le fondazioni politiche (riconosciute e non riconosciute) le esenzioni e le agevolazioni previste ordinariamente dalla legislazione vigente in favore delle fondazioni. Si ricorda che la normativa fiscale concede specifiche agevolazioni ed esenzioni a determinate tipologie di fondazioni, in ragione della natura dell’attività svolta (quali enti “non commerciali”) ed anche degli scopi da esse perseguite (le ONLUS di cui al D.Lgs. 460/1997), ma non alle fondazioni in quanto tali e cioè quanto persone giuridiche disciplinate dal codice civile; esse, in presenza delle condizioni di legge e ove realizzino i presupposti d’imposta, sono ordinariamente sottoposte a prelievo fiscale.
Il comma 2 dell’articolo 2 della medesima proposta di legge prescrive l’obbligo, per le fondazioni politiche non riconosciute, di presentare dichiarazione fiscale degli introiti da esse percepite a qualsiasi titolo. Occorre, in proposito, far presente che il Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), di cui al DPR 917/1986, sottopone alle imposte sul reddito (IRES, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere b) e c) anche gli enti pubblici e privati, diversi dalle società e residenti nel territorio dello Stato, che abbiano per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali; analogamente, sono soggetti IRES gli enti pubblici e privati, diversi dalle società e residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali (questi ultimi definiti, nella prassi, come “enti non commerciali”). L’ordinamento sottopone dunque a prelievo fiscale anche le fondazioni (per quando concerne l’IRES, in quanto ente privato diverso dalla società), sia che ricadano nel novero degli “enti non commerciali”, sia qualora svolgano, alle condizioni di legge, un’attività che possa qualificarsi commerciale. In ragione delle finalità meritorie da esse perseguite, le fondazioni possono anche usufruire di regimi fiscali agevolati (ad esempio le ONLUS, qualificate come tali ai sensi del D.Lgs. 460/1997). In quanto soggetto passivo di obblighi tributari, la fondazione (indipendentemente dal riconoscimento di personalità giuridica) è già tenuta a compiere i connessi adempimenti fiscali, comprese dunque le dichiarazioni.

Camera dei Deputati

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