Italia, Assegno di poverta’ con inghippo?

denaro_euL’Assegno di povertà 2016 potrà essere richiesto da famiglie con un reddito particolarmente basso, incapaci pertanto di provvedere a sé stesse. Il cosiddetto Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA, denominato popolarmente assegno di povertà) verrà stanziato in quanto c’è un fondo di 600.000 milioni di euro. Ovviamente per ottenere questo contributo dello stato italiano, necessita avere dei requisiti.

Prima di tutto bisogna avere un reddito ISEE non superiore ai 3.000 euro.

Poi è importante che, almeno uno dei componenti del nucleo familiare, ha meno di 18 anni.

Terzo, la presenza di almeno un maggiorenne disoccupato sempre all’interno del nucleo familiare.

Quarto, l’assenza di trattamenti economici che superino la somma di 600 euro mensili, a prescindere dal titolo con il quale vengano forniti.

Sin qui sembra tutto regolare, ma…non bisogna possedere un’automobile superiore ai 1.300 cc (o una moto superiore ai 250 cc) nei 12 mesi precedenti alla richiesta ed immatricolati fino a 3 anni prima.

Bene….tutto ok ? NO!

Arriviamo alle clausole.

Dunque per avere 400 euro al mese sarà necessario che, nel vostro nucleo familiare, sia anche presente una persona che, negli ultimi 3 anni, abbia cessato un rapporto di lavoro o un’attività propria, e sia in grado di dimostrare di aver lavorato almeno 180 giorni (6 mesi).

Ciliegina sulla torta ? I 400 euro dell’assegno di povertà (404, per la precisione) sono destinati a chi è in almeno in 5 in famiglia.

Meno siete nel nucleo familiare, meno riceverete dallo stato…

Attenzione…lo stato non vi fornisce i soldi…bensì riceverete una carta di debito che potrà essere utilizzata unicamente per l’acquisto di beni di prima necessità, come cibo e medicine.

redazione

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Posted by on 07/03/2016. Filed under GEOPOLITICA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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