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[Italia] Aeronautica Militare: Volo sanitario notturno per la 46ª Brigata Aerea

La 46esima ancora impegnata per un trasporto sanitario d’urgenza. Trasportata una bimba di pochi mesi da Pescara al Gaslini di Genova.E’ il quarto, dall’inizio dell’anno, che vede protagonisti i velivoli del Reparto Trasporti di Pisa. La corsa contro il tempo è iniziata nel primo pomeriggio di ieri, quando alla Sala Operativa della Base pisana è giunta una richiesta per il trasporto urgente di una piccola paziente, in immediato pericolo di vita, da Pescara a Genova.

La Sala Operativa si è immediatamente attivata per mettere a disposizione un C130J, velivolo in grado di caricare al suo interno un’ambulanza ed intervenire così nei casi in cui un paziente necessiti di un trasferimento d’urgenza e di continuità nelle cure da parte del personale medico, che per questo motivo si imbarca assieme al paziente.

A richiedere il trasporto urgente, l’Ospedale di Pescara, attraverso la Prefettura del capoluogo abruzzese; vista l’urgenza del caso, per il trasferimento si rendeva necessaria la via aerea. La richiesta è così giunta alla Sala Situazioni dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare che ha attivato la 46esima.

Il trasferimento è avvenuto in più fasi. Nella serata di ieri, lunedì, il C130J è decollato da Pisa alla volta di Genova per caricare, nel capoluogo ligure, una speciale ambulanza che permette il trattamento in tecnica ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation – Ossigenazione Extracorporea a Membrana) e l’equipe medica dell’Ospedale Gaslini che, sotto la guida del Dott. Andrea Moscatelli, ha poi seguito tutte le fasi del trasferimento della piccola.

Una volta giunti a Pescara, ambulanza ed equipe medica hanno proseguito per l’Ospedale della città abruzzese, dove hanno provveduto a tutte le delicate fasi che hanno consentito il trasferimento della bimba all’interno dell’ambulanza. Alle prime luci dell’alba, l’ambulanza è stata nuovamente caricata sul C130J, che attendeva sulla pista, per decollare alla volta dell’aeroporto di Genova. Da lì, la piccola, sempre sotto stretta osservazione da parte del personale medico, ha proseguito verso l’Ospedale Gaslini, per le successive cure.

Tutti i giorni, 365 giorni all’anno, un velivolo e due un equipaggi, formati da un pilota, un copilota, due load master (operatori di bordo) e un tecnico manutentore, sono pronti a decollare esclusivamente per questo tipo di voli d’emergenza, che vengono denominati P.I.S., cioe di Pronto Impiego Sanitario, e che rappresentano uno dei compiti che la 46esima assolve quotidianamente.

Fonte:
T. Col. Pompilio Sammaciccio
Aeronautica Militare
46ª Brigata Aerea – Pisa
Pubblica Informazione e Comunicazione

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