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Economia e Finanza: Cosa intendiamo per “analisi”? (3)

Avendo ben compreso che non è possibile fare previsioni finanziarie affidabili ci si può chiedere se abbia un senso fare analisi dei mercati. Per analisi dei mercati ci riferiamo alla studio dei mercati basati su determinate teorie sul funzionamento degli stessi. Gli studi, in genere, sono volti a descrivere la situazione attuale dei mercati. Sono cari? Sono a buon mercato? Sono più pericolosi che in passato? Ecc.

Lo ripetiamo ancora: sostenere che un certo mercato è molto caro non equivale a dire che scenderà, così come sostenere che è a buon mercato non equivale dire che salirà entro un determinato arco temporale. Un titolo può essere a buon mercato, rispetto a tutte le conoscenze di cui si dispone nel momento dell’analisi, ma poi possono intervenire delle nuove circostanze che lo fanno ulteriormente crollare, così come può accadere l’esatto contrario.
Fare analisi non è affatto inutile o dannoso, mentre un uso improprio delle analisi finanziarie può essere molto dannoso.

Per poter fare un utilizzo corretto delle analisi finanziarie è fondamentale conoscere le teorie che stanno alla base delle stesse. Ad esempio, ci sono molte analisi che si basano sulla così detta “analisi tecnica”, cioè lo studio del movimento dei prezzi. Alcune previsioni basate sull’analisi tecnica, che in certe fasi dei mercati riempiono alcuni giornali, sono qualcosa che più volte ho chiamato “pornografia finanziaria”.

Certe analisi dei mercati basate sull’analisi tecnica, invece, possono essere utili a patto di comprendere bene i pregi ed i difetti dell’analisi tecnica, utilizzando quelle analisi come uno dei fattori che compongono il quadro più complessivo.

ADUC – Fi

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