Ceramiche Ginori, cosa c’è dietro ?

Lo stabilimento di quella che deriva dalla Manifattura di Doccia, fondata nel 1735 dal conte Carlo Ginori, sorge su circa sedici ettari nel pieno centro di Sesto Fiorentino, comune di 50mila abitanti a un quarto d’ora da Firenze. Con l’opportuna licenza a costruire quei terreni, secondo una stima attendibile, potrebbero valere un centinaio di milioni di euro. Una riconversione dell’area in residenziale sarebbe quindi come un jackpot. La proprietà è della Ginori Real Estate (società partecipata al 50 percento dalla Richard Ginori e dall’immobiliare Trigono) definita nelle pagine del sito internet della controllante di Trigono come una «joint venture siglata con Richiard Ginori 1735 proprietaria dell’area industriale di Sesto Fiorentino che sarà oggetto di una futura valorizzazione immobiliare». Ufficialmente si è sempre parlato di una necessità di liquidità per la finanziaria. Nel 2009 Rg tornò nel listino d Piazza Affari e l’autorità avviò un’indagine per chiarire gli assetti proprietari della controllante milanese. Uno specchietto riassuntivo lo pubblicò il Corriere della Sera a marzo 2010 e saltò fuori un intreccio di quindici azionisti composto da finanziarie sparse in tutti gli angoli dei paradisi fiscali del pianeta. Da Madeira a Cipro, da Panama a Lussemburgo fino all’Afghanistan.

Cosa c’è oggi sul piatto ? Un esito positivo della votazione assembleare dei lavoratori della Ginori, sull’offerta di Gucci la quale ha rilevato l’azienda sestese di porcellane.

fonti varie

Shortlink:

Condividere Articolo

Passare con il mouse sul banner e attendere che esca un elenco; cliccare poi sull'icona del social net che riteniamo più opportuno divulgare la notizia ed seguire la procedura richiesta.
Bookmark and Share
Posted by on 17/05/2013. Filed under GEOPOLITICA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

You must be logged in to post a comment Login