Califfato Islamico, Le soldatesse

Le cosiddette soldatesse del Califfato islamico sono donne musulmane di nascita, di adozione e di conversione, catturate su internet dai membri dell’organizzazione terroristica Is. Secondo uno studio dell’International Center of Counter Terrorism dell’Aja sarebbero 550 le giovani occidentali che si sono recate in Siria per unirsi allo Stato Islamico. Il Paese che fornisce il maggior numero di foreign fighters al femminile è la Francia, segue la Germania (alcune delle quali sotto i 25 anni ed i 18 anni), poi le donne inglesi (di cui un terzo tra i 15 e i 16 anni), le olandesi e le austriache.

Sono ragazze giovani, che come le altre utilizzano Facebook, Twitter e altri canali digitali per convincere future “sorelle” a unirsi alla rivoluzione volta alla costruzione di una società islamica estremista.

Una volta raggiunti i territori jihadisti, le donne sono destinate a matrimoni-lampo con uomini sconosciuti con i quali creare una nuova generazione di mujaheddin, cioè nuovi guerrieri.

L’Isis vede il ruolo delle donne diversamente dalla storica organizzazione di militanza islamica di Al-Qaeda. Le donne hanno un ruolo stabilito da Dio. L’istruzione e l’educazione musulmana femminile sono indispensabili per crescere le future generazioni, per questo lo studio va garantito alle donne. Possono comunque sposarsi a nove anni, sono relegate in casa e non devono avere un lavoro (solo l’uomo ha il fisico e il cervello per lavorare), se non quello di maestra o di dottoressa secondo le linee guida della Sharia.

Il reclutamento delle donne arabe ha portato alla creazione di due brigate, Al-Khansaa e Umm al-Rayan, composte di soli membri femminili che agiscono come corpi di polizia, monitorano le donne musulmane perché obbediscano alle leggi dello Stato Islamico e perquisiscono quelle sospettate di essere uomini mascherati.

Le adepte che rifiutano di combattere vengono frustate e torturate, ma ciò accade anche per il semplice fatto di non indossare guanti adeguati o per un velo scomposto che scopre piccole ciocche di capelli.

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