Brasile, Invasioni taglialegna: Governo abbandona tribù minori

Gli agenti del FUNAI, il Dipartimento agli Affari indigeni del paese, svolgono un ruolo fondamentale nel proteggere i territori dei popoli incontattati da taglialegna, allevatori, minatori e altri invasori. Alcune squadre sul campo sono già state ritirate, e ulteriori riduzioni sono pianificate nel prossimo futuro. Probabilmente, non appena la protezione sarà annullata, migliaia di invasori si precipiteranno all’interno di questi territori .

Questi territori sono monitorati da appena 19 squadre del FUNAI appositamente dedicate. È possibile che tutte e 19 le squadre siano eliminate dal budget statale brasiliano, nonostante i fondi necessari per mantenerle siano pari al salario medio e ai benefit annuali pagati a due soli membri del Congresso brasiliano.

Si stima che in Brasile vi siano più di 100 tribù incontattate, ben oltre due terzi della popolazione globale di popoli incontattati. Molti di loro vivono all’interno di territori indigeni, per un totale di 54,3 milioni di ettari di foresta pluviale protetta, un’area grande quanto la Francia.

Le tribù incontattate sono i popoli più vulnerabili del pianeta. Intere popolazioni sono sterminate dalla violenza genocida di esterni che le derubano di terre e risorse, e da malattie, come l’influenza e il morbillo, verso cui non hanno difese immunitarie. Survival sta conducendo una campagna internazionale per il diritto delle tribù incontatatte alle loro terre e a poter determinare autonomamente il loro futuro.

Fonte e foto: Survival International

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