Agricoltura ecologicamente razionale

La PAC assorbe il 38% del budget europeo. L’applicazione di questa riforma che limita il ricorso ai pesticidi e’ la testimonianza di un forte impegno da parte di Bruxelles in favore dell’ambiente. Per il direttore della politica agricola di Greenpeace, Marco Contiero, si tratta di un voto promettente: “La decisione del Parlamento europeo non sara’ l’ultima nella lotta per un’agricoltura ecologicamente razionale che sostenga le persone, gli animali e il Pianeta”.

Le ONG ambientali sperano in misure piu’ forti da parte del parlamento. Il WWF e’ dispiaciuto che la riforma finale della PAC abbia abbassato da 7 a 5% la superficie di SIE prevista in ogni sito. “Percentuali come questa, non sono sufficienti e non rappresentano il nostro obiettivo finale”, dice Canfin.

Le ONG sono molto mobilitate sulla questione dei pesticidi, che tocca sempre di piu’ i cittadini. Il 3 maggio scorso, in occasione dell’ultima consultazione sulla PAC, 258.000 europei e 600 associazioni e imprese hanno firmato per sostenere la campagna Living Land, un’iniziativa lanciata da WWF, Birdlife Europe e l’Ufficio europeo dell’ambiente per reclamare un modello agricolo piu’ sano e durevole.

(articolo di Lola Bodin Adriaco, pubblicato sul quotidiano Le Monde del 16/06/2017)

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