Africa, Importazione armi russe in aumento

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La Russia è il secondo maggiore esportatore di armi al mondo dopo gli Stati Uniti. Il commercio illegale di armi russe è per definizione impossibile da cogliere in pieno, ma dovrebbe aggirarsi intorno ad almeno il 20 per cento dei dati ufficiali, a giudicare dal ritmo di proliferazione dei conflitti in Africa centrale”. Tra il 2000 e il 2007, gli stati africani hanno comprato dalla Russia armi per un valore di 1,1 miliardi di dollari. L’ex Unione sovietica ha rifornito di armi molti paesi africani su una base ideologica, legata al confronto con l’Occidente, ma adesso la Russia vende armi solo per una pratica commerciale. Tra i paesi che da sempre importano armi russe della Rosoboronexport, vi sono Algeria, Angola, Burkina Faso, Botswana, Etiopia, Libia, Marocco, Mozambico, Namibia, Sud Africa e Uganda.

Gli armamenti più acquistati dalla Russia sono i Sukhoi e i caccia MiG, apparecchi di difesa aerea, elicotteri, carri da combattimento, veicoli corazzati per il trasporto di personale, e veicoli da combattimento per la fanteria. La Russia è poi da sempre ai primi posti nella vendita di armi piccole e leggere, e per i sistemi missilistici terra-aria e anticarro.

I paesi africani sono attirati dalla “affidabilità e dai prezzi competitivi” delle armi russe. C’è sempre stata una forte domanda dall’Africa di elicotteri di fabbricazione russa. Secondo diverse fonti, la Russia avrebbe fornito ai paesi africani oltre 700 elicotteri, compresi gli elicotteri da attacco Mi-24/35.

Negli ultimi anni, la Russia ha cercato di riconquistare la sua posizione competitiva sul mercato globale delle armi. Nel 2007, ha venduto armi per un valore di 7,4 miliardi di dollari e nel 2008 è arrivata a otto miliardi di dollari.

Fonte: Missioni Africane

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